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iPad: le solite storie..

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gen/10
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E’ domenica. Fuori c’è un mucchio di neve ed io sono qui, in ufficio, che gioco con Mother (ma va? eh, si, ma quando mi faccio prendere la mano non riesco a smettere…).

Finché aspetto che rootbreaker mi forzi l’accesso verso qualche server dentro cui dovrò rubare/cancellare/caricare qualche file (dannate sottoscrizioni, lol), mi faccio un giretto nei soliti social network e nei vari blog che seguo. Inutile dire che l’80% di quest’ultimi parlano dell’iPad.

Immagine concessa da Apple
Immagine concessa da Apple

Ma.. che cos’è l’iPad? E’ il gioiellino che vedete qui sopra. Il tablet di Apple, che ormai si è guadagnata il titolo di pioniera nel campo dei dispositivi mobili multi-touch. Non c’è bisogno di strani aggeggi per farlo funzionare, l’iPad, basta un dito.

La batteria dure ore, addirittura giorni in stand-by. Per non parlare del software, eccezionale. Mi piacerebbe provarlo e, se fossi abbastanza ricco, l’avrei già prenotato per acquistarlo. Nella realtà, però, non so se potrò permettermelo. Se volete leggervi tutto riguardo iPad, fatevi un giro sul sito Apple, ITA e USA.

E’ possibile dividere quello che si legge online riguardo l’iPad in tre macro-categorie:

  • Entusiasti: possiedono ed usano almeno un prodotto Apple (di solito un Mac) ed hanno accolto l’arrivo dell’iPad con entusiasmo. Alcuni non potranno permetterselo (io, sigh..) ma ne parlano bene.
  • Estremisti: di solito sono Linux users e quindi, per principio, non useranno mai qualsiasi cosa sia closed source. Li potrete riconoscere perché sottolineano la presenza di DRM nell’iPad (mah…), quando magari il loro hd trabocca di mp3 piratati.
  • Altro: generalmente utenti Windows, non compreranno l’iPad perché non potranno permetterselo o perché non vorranno rinunciare alla magnifica BSOD. Bah, contenti loro..

Di solito cerco di evitare qualsiasi discussione con gente di altre categorie, in quanto lunghe (magari un po’ noiose) e perché gli altri hanno una strana tendenza ad allearsi contro di te. Insomma, un tutti contro uno non lo digerisco facilmente.

Di solito, preferisco ascoltarli e magari far notare loro gli errori più grossolani che hanno commesso ed andarmene. Di solito, ovviamente, a meno che non mi paghino per far discussione oppure mi tirino in mezzo. Ed in quest’ultimo caso, rispondo per le righe.

Prendiamo velocemente in esempio il post di un estremista, DGXstyle, che scrive due parole sull’iPad. Voi penserete.. “due parole”… avrà scritto “Presentato iPad”, no? Seh, come no, ha fatto un bel copia-incolla della lista dei presunti difetti dell’iPad, ha scritto che non lo comprerà (ma va?) ed ha concluso con le sue solite paroline magiche: “Voi che ne pensate?”. Si, ha la sindrome del “lo-so-che-sei-cieco-e-non-vedi-il-form-dei-commenti-scrivici-due-paroline-altrimenti-mi-sento-male”. Poco male, capita.

Non ho nulla contro DGXstyle, ho preso il suo post perché è simile agli altri 21223453523424 che ho letto qua e là. Il fatto è che tutti scrivono quella lista di difetti perché paragonano l’iPad al dispositivo ideale che loro vorrebbero e sbagliano. Si sono mai chiesti se, le cose che segnalano come difetti, siano realmente necessarie allo scopo per cui Apple ha progettato l’iPad?? Rispondo io: no.

Siccome, però, non ho voglia di stare qui a smentire ogni difetto scritto (nel frattempo ho finito di giocare a Mother e sto iniziano a giocare a Slackware), vi segnalo questo fantastico post, che condivido appieno perché illustra perfettamente il modo con cui bisogna guardare all’iPad (no, non come dispositivo limitato e senza multitasking e flash per guardare i porno).

L’ha scritto un tizio di nome Steven Frank e tradotto eccezionalmente da Riccardo Mori su Autoritratto con le Mele, Il Vecchio e il Nuovo Mondo dell’informatica. Buona lettura e… alla prossima!


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Commenti (11) Trackback (2)
  1. Alessio
    18:51 on 31 gennaio 2010

    Non è che mi stai diventando come quegli uTonti che qualunque cosa faccia il proprio idolo è cristallina e senza difetti. Come hai detto ci sono gli estremisti, che per una qualche ideologia non cercano nemmeno di valutare il prodotto, gli entusiasti, convinti che ogni cosa faccia Apple sia ottima (apple tv docet), e gli altri, cioè gli indifferenti. A questi aggiungerei una quarta categoria, gli scettici, cioè coloro che prima di giudicare valutano ogni aspetto di un prodotto. E dopo averlo valutato (abbastanza superficialmente visto che non l’ho ancora toccato con mano), posso dire che l’ipad ha deluso le attese, per un semplice motivo: con quelle carartteristiche a chi serve? E’ troppo grande per essere un device portatile, costa troppo e manca di molte caratteristiche (webcam, os insuffciente, porte usb) per fa concorrenza ad un netbook, è troppo piccolo per essere un comodo sostituto di un laptop, non ha l’e-ink, quindi non è nemmeno un valido e-reader… insomma un HP slate ad un prezzo simile fa molto di più!!!

  2. Paolo
    19:36 on 31 gennaio 2010

    Sono pienamente daccordo con alessio, sinceramente credo che l’ipad non sia altro che un iPhone gigantesco che non chiama (per adesso), non è paragonabile neanche lontanamente ad un netbook, visto che dalla presentazione la loro intenzione era quella di creare una loro alternativa ai netbook. In conclusione credo che l’iPad sia inutile al 100% visto le alternative sul mercato.

  3. eDogeDog
    20:43 on 31 gennaio 2010

    @Alessio: Guarda, il fatto che un prodotto Apple deluda le attese è una cosa abbastanza frequente. Il problema sono le attese: tutti credono che Steve Jobs presenti un aggeggio capace di cambiare il mondo dall’oggi, che abbia n-mila funzioni, che faccia il caffè in un istante…

    La verità è che non è questo il modo di lavorare di Apple e che un dispositivo del genere non uscirà mai da Cupertino.. la loro strategia è diversa.. leggi il post che ho linkato nell’ultimo paragrafo..

    Poi,
    1) troppo grande per essere un device portatile ==> se vuoi portabilità compra un iPhone
    2) costa troppo => secondo me vale i soldi che costa
    3 non ha la webcam ==> vero, ma sembra che l’OS sia predisposto per una webcam, magari l’iPad 2G l’avrà.
    4) OS Insufficiente ==> Non credo proprio. Provalo e cambierai idea..
    5) Porte USB ==> Evidentemente hanno sacrificato le connessioni per renderlo più sottile, basta l’adattatore ed arriva anche l’USB..
    6) troppo piccolo per sostituire un laptop ==> chi ti dice che voglia effettivamente sostituire un laptop?
    7) non ha l’e-ink ==> Già, peccato non faccia anche il caffè…
    8) non può far concorrenza ai netbook ==> chi ti dice che voglia farne? Apple ha detto diverse volte di non voler produrre un netbook. Infatti, la qualità dell’iPad è decisamente superiore ad un netbook..
    9) HP Slate? Fa anche il caffè? Studia e fa i compiti al posto mio? Potrebbe essermi utile..

    @Paolo: che senso ha un coso di 10 pollici che chiama??? Vorrei vederti avvicinarlo all’orecchio…. magari qualcuno si mette a ridere…
    Vero, non può essere paragonabile ad un netbook.. è decisamente meglio.
    Che poi sia inutile, questo dipende da che ci devi fare te…

  4. gmcaxl
    23:13 on 31 gennaio 2010

    sono un Think Different…ritengo l’Ipad un prodotto realmente innovativo ma il suo successo dipenderà dai servizi…quindi splendido per il resto del mondo…quasi inutile in italia…sarà il BALOCCO TECNOLOGICO del Natale…per noi.

  5. Efrem
    23:50 on 31 gennaio 2010

    Complimenti, bell’articolo. Il fatto è che troppe persone valutano un dispositivo per le sue caratteristiche tecniche E BASTA. Un dispositivo come l’iPad va valutato in maniera diversa.
    Premetto che non ho la mela morsicata marchiata sulla fronte. La verità è che Apple è innovativa, a costo di deludere le aspettative (E’ stata la prima a levare il lettore floppy e scommetto che sarà la prima a levare anche il lettore cd). Basti pensare al criticatissimo MacBook Air. Chi lo critica non capisce. Non capisce il segmento di mercato che ricopre e non capisce chi lo acquista. Idem per l’iPad. Questo tablet è stato presentato da Steve Jobs (durante la conferenza del 27/02/10 che ho seguito in streaming) come un dispositivo che adempie meglio certe funzioni di un notebook e di uno smartphone. Basti pensare alla navigazione del web…moolto più comoda con un iPad che con qualsiasi altro dispositivo! E flash? Mai sentito parlare di HTML 5? Ecco, è il futuro.

  6. eDogeDog
    00:03 on 01 febbraio 2010

    Grazie dei complimenti. Esattamente, hai centrato il senso del post: valutare un dispositivo SOLO per le sue caratteristiche tecniche non va bene, bisogna verificare come sono tali caratteristiche in relazione allo scopo per cui è stato progettato. :)

  7. DGXstyle
    14:26 on 01 febbraio 2010

    Ahahahahahah, onorato della citazione! :D
    Confesso, sono un estremista e almeno nell’ambito del mio blog, sono di parte, però faccio informazione anche io.
    I difetti che secondo me caratterizzano l’iPad è inutile ripeterli, tanto potete leggerli sul mio blog o sugli altri millemila che hanno scritto cose simili, quindi porto la questione su un piano più filosofico: io credo che l’informatica, specie per i web-journalist come noi, sia una passione e come tale connota le persone con sentimenti quali amore e odio. È inevitabile che ci sia una suddivisione come quella (correttissima) che hai descritto tu. La situazione è questa: gli entusiasti descrivono i pregi, gli estremisti descrivono i difetti, a questo punto si ha un’informazione completa sul prodotto e se ne valuta l’utilità. Per stabilire il vincitore di questa battaglia mi sa che dovremo aspettare le statistiche sulle prime vendite.

  8. Silvestriweb
    14:53 on 01 febbraio 2010

    D’accordissimo con DGXstyle. Attendiamo e vediamo le statistiche!

  9. Alessio2
    22:36 on 01 febbraio 2010

    Beh ognuno ha la propria opinione al riguardo, ed è giusto che sia così, ma la mia era una riflessione che si può applicare a qualsiasi oggetto “griffato”, non solo ad Apple.

    In sostanza al mondo esistono 2 tipi di ogetti: quelli che hanno una funzione determinata e i gadget che fanno moda. Ogni oggetto ha in percentuale una funzione pratica ed una funzione di gadget alla moda. Ad esempio un paio di nike normalissime hanno solo la funzione di scarpe da ginnastica, mentre un paio di gucci ti servono a camminare ma fanno anche moda. (Dopo questa riflessione Kant mi fa un baffo!)

    venendo all’ipad nessuno discute il suo fascino dovuto allo stile e alla mela morsicata che porta sul retro, ma se ne discute sull’utilità. Non potendo competere con altre categorie di prodotti a causa delle sue caratteristiche, ci si aspetta che possa competere con gli altri tablet in uscita a breve. Invece per non sacrificare lo stile a Cupertino hanno omesso molte caratteristiche necessarie agli utenti a cui è destinato (semi-professionisti). Quello che è assolutamente lampante è che NON è un oggetto destinato ad un target ampio di utenti, come lo erano invece i vari ipod e iphone… (E ora mi becco una bella laurea ad honorem in marketing)

  10. eDogeDog
    23:42 on 01 febbraio 2010

    @Alessio2: certo, ognuno ha la propria opinione e nessuno ti obbliga a cambiarla. :)

    Partiamo però dall’idea di partenza di questo post: è giusto criticare l’iPad per le sue caratteristiche tecniche senza tenere in considerazione lo scopo per cui è stato progettato? E questo scopo chi lo decide, Apple o gli utenti?

    Chi ha detto che è destinato a semi-professionisti? Io non credo proprio, anzi…
    Il fatto che poi sia destinato ad un target più o meno ampio di utenti, beh, dipende da chi ne ha bisogno. Non deve essere necessariamente molto ampio, deve essere preciso. Serve a quella categoria di utenti. Punto. Se lo comprano altri meglio, guadagniamo di più..

    E’ così che ragiona un’azienda che investe e produce.

    Mi sa che per la laurea ad honorem sarà per un’altra volta. Continua a sognare…

  11. Alessio2
    09:10 on 02 febbraio 2010

    perfetto, hai centrato la questione: è giusto criticare l’iPad per le sue caratteristiche tecniche senza tenere in considerazione lo scopo per cui è stato progettato?

    Quello che non si capisce è lo scopo per cui è stato progettato, tutto lì. Io ho ipotizzato che fosse un “esercizio di stile” in preparazione a qualcosa di più “grosso” (nel senso innovativo), come ai suoi tempi lo fu iphone 2g (seguito dei fenomeni 3g e 3gs).

    Se poi qualcuno mi dice CHIARAMENTE lo scopo, allora va bene tutto. Anche perchè ogni prodotto DEVE essere giudicato per quello per cui è progettato, come ad esempio ipod touch è un lettore mp3… se poi viene usata come console è un’altro discorso…

    PS: non mi fa più inserire i commenti con il nick “Alessio”, mi tocca usare Alessio2…

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