Un bug svela le password sull’iPhone
set/090
I bug dell’iPhone non sono ancora finiti! Dopo le molteplici esplosioni, dopo il bug degli SMS, dopo il bug delle e-mail, ne spunta un altro, ancora una volta sulla versione 3.0 del firmware.
Questo sembra essere abbastanza serio e sfruttabile da chiunque abbia la forza di scuotere uno smartphone da qualche grammo.
Entrando nei dettagli, il bug rende tutte le password rivelabili attraverso qualche mossa molto semplice: per prima cosa si scrive una password, poi se ne cancella l’ultimo carattere, si scuote l’iPhone per un paio di secondi e dopo la comparsa di un avviso comparirà in chiaro il carattere precedentemente cancellato. Di seguito si ripete il procedimento per avere uno per volta tutti i caratteri della password.
Per fortuna il bug è stato risolto con il firmware 3.1 e la pericolosità, nonostante la gravità del bug, non è molto alta.
Tuttavia in rete c’è un filmato che mostra il bug in azione sul dispositivo, ve lo propongo qui di seguito.
Ancora un altro bug sull’iPhone
ago/092
E siccome ogni software è affetto da bug e i problemi non finiscono mai, salta fuori un altro bug sull’iPhone. Sì, sempre il solito smartphone che producono a Cupertino, quella solita città californiana che viene citata ogni volta che si parla di Apple…
L’ultima volta che ne ho parlato si trattava di una vulnerabilità sfruttabile via SMS nella versione 3.0, stavolta la vulnerabilità riguarda le e-mail, ma è sempre la solita versione 3.0 ad esserne affetta.
Ebbene, grazie ad un video che sta facendo il giro della rete, si è scoperto che basta usare la funzione di ricerca dell’iPhone per leggere tutte le e-mail, comprese quelle eliminate dalla memoria del telefono.
Basta fare una piccola ricerca per trovare i messaggi eliminati (compariranno due volte), la prima volta l’iPhone si bloccherà e vi rimanderà alla home, la seconda volta potrete leggere l’intero contenuto del messaggio.
E se si rimuovesse il messaggio anche dal server di posta? Non cambierebbe niente, anche rimuovendo il messaggio dal server potrebbe comunque essere letto dall’iPhone.
Un SMS per bucare l’iPhone
ago/091
Charlie Miller, ricercatore informatico, ha scoperto una vulnerabilità molto pericolosa che colpisce tutte le versioni di iPhone OS, dunque tutti i modelli in commercio.
L’attacco è un perfetto esempio di hijacking, in quanto le conseguenze possono essere la registrazione di conversazioni, invio di log o di password, cambiamento dei parametri di configurazione dei servizi dello smartphone e altro ancora, tutto tramite un semplice SMS creato apposta per questo scopo e contenente uno specifico codice binario, che può far compiere questo tipo di operazioni senza il permesso dell’utente e senza che egli se ne accorga.
Per fortuna non è così semplice eseguire l’attacco: l’hijacker di turno deve inviare oltre un centinaio di SMS prima che venga riconosciuto il codice malevolo come eseguibile e prima che esso venga eseguito. Tale attività sospetta potrebbe saltare all’occhio dell’utente che potrebbe adottare qualche precauzione di sorta, ad esempio spegnere il cellulare e rivolgersi all’assistenza.
Apple ha interrotto l’imbarazzante silenzio dando una risposta soltanto molti giorni dopo, con il recente rilascio del firmware 3.0.1, che ha risolto la vulnerabilità. Si raccomanda quindi di aggiornare l’iPhone a questa versione per evitare spiacevoli sorprese.
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mar/093
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