Rapelay: lo stupro diventa un videogioco
mag/0919
Rapelay, un videogioco in cui vince chi riesce a stuprare meglio.
Rapelay è un videogioco creato dalla casa giapponese Illusion e come dice il nome (rape in inglese vuol dire stupro), è fatto di violenze sessuali.
La casa di Yokohama aveva commercializzato il gioco soltanto in Giappone, unico paese a cui le vendite erano destinate. A diffondere il gioco anche in altri paesi del mondo ci ha pensato il web: una volta messo in vendita su Amazon e su eBay è arrivato in ogni dove.
Di recente ci sono state moltissime segnalazioni riguardo l’oscenità e la violenza dei contenuti di questo videogioco e grazie a queste esso è stato bandito dagli Stati Uniti e dal Regno Unito, è stato ritirato da Amazon e da eBay e diversi paesi stanno prendendo provvedimenti.
Chi l’ha provato conferma che alcune scene del gioco sono raccapriccianti: il protagonista deve riuscire a molestare e stuprare una madre e due figlie per portare a termine il gioco, tra le urla di dolore e i supplichevoli pianti delle donne che chiedono di non essere violentate. Vi renderete conto da soli che un simile titolo è improponibile al mercato italiano, eppure nonostante le associazioni ed i gruppi di protesta, presenti anche su Facebook, nulla si è mosso.
La cosa è assolutamente inaccettabile, visto che questo governo spesso ha classificato lo stupro come uno dei reati più vergognosi che si possano compiere, ma gli unici provvedimenti presi sono stati presi contro extracomunitari e non contro stupratori. Adesso che si presenta qualcosa dall’indiscutibile valore diseducativo ed i suoi disastrosi effetti che avrebbe sul pubblico giocante le autorità non fanno nulla per bandire la vendita di un simile orrore.
Voi siete del mio stesso parere? La pensate diversamente? Commentate e fatemi sapere cosa ne pensate.
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08:53 on 21 maggio 2009
Bhè, è normale. Ora si vendono i giochi sbagliati in Italia e la colpa è del governo, giusto? Ma come non essere d’accordo con te!
Se ci fosse stato Prodi, sicuramente non avremmo avuto il problema, e sai perchè? Perchè ci avrebbe svuotato le tasche grazie a tasse e stronzate varie. Quindi senza soldi il problema non ce lo saremmo neppure posto!
Purtroppo abbiamo un governo di centro-destra, che ha voluto solo l’70% degli italiani, e che si preoccupa dell’immigrazione clandestina e di veri stupri, piuttosto che preoccuparsi di insulsi giochi giapponesi!
Come non essere d’accordo con te!
13:00 on 21 maggio 2009
È bellissimo essere rappresentati da uno che quando sta accanto ad un cameriere dice di stare accanto alle CLASSI UMILI, i camerieri sono così poco importanti rispetto a lui…
Comunque a parte questo vorrei controbattere il tuo commento in 2 punti:
1. se ci fosse stato Prodi o chiunque altro di centro-sinistra avrebbe inasprito le pene per gli stupri e le avrebbe fatte rispettare, non avrebbe mandato via qualche immigrato, visto che non è che se uno è un delinquente lo è tutta la sua razza.
2. “l’insulso gioco giapponese” finisce nelle mani di giocatori di tutte le età, nonostante le limitazioni imposte, e noi non vogliamo che i nostri figli o fratelli minori vedano roba del genere proprio nell’età in cui si forma il loro carattere, vero?
14:09 on 21 maggio 2009
A me non frega niente di quello che dice davanti alle cameriere, ai re o al Papa, l’unica cosa che mi frega è che faccia le riforme per cui un’intera nazione l’ha votato. Punto.
Se poi tu preferisci un ipocrita che sappia parlare bene davanti alle telecamere piuttosto che far bene il proprio mestiere, è un problema prettamente e solamente (per fortuna) tuo!
Per quanto riguarda i 2 punti che controbatti:
1.Se ci fosse stato Prodi-Veltroni-Franceschini e pagliacci vari, il governo non avrebbe avuto neppure il tempo di aprire le porte del palazzo Chigi che sarebbe crollato (quindi non affaticarti a pensare cosa avrebbe fatto, perchè con le parole potrebbe fare il presidente del consiglio anche mio figlio di 6 anni).
2.“l’insulso gioco giapponese” finisce nelle mani di quei ragazzi che vengono abbandonati davanti ad un televisore o ad un computer! Non finisce in mano ad un ragazzo che vive in una famiglia sana, dove i genitori lo seguono sia nello studio che nelle passione come lo sport o i videogame! I nostri fratellini, se hanno la sfortuna di avere 2 genitori incompetenti e egoisti, dovrebbero avere i fratelli maggiori che non gli permettono di giocare ad un videogame come questo, spiegandogli e facendogli capire il motivo. Diversamente, se un ragazzino ha la sfortuna di non avere ne genitori ne fratelli maggiori normali, dovrebbero subentrare le autorità, toglierlo alla famiglia e darlo in affidamento ad un centro per bambini maltrattati.
Hai capito come funziona ora?
Non puoi aprire un blog e fare pubblicità ad un “insulso gioco giapponese” solo per parlare male del governo. E’ ridicolo l’articolo.
Ti do un consiglio, poi sei libero di accettarlo o meno: probabilmente ho letto solo io questo capolavoro, fai ancora in tempo a cancellarlo o cambiarlo e a salvare la dignità del blog.
Saluti.
14:42 on 21 maggio 2009
Ciao, sono il responsabile del blog. Mi dispiace per te ma l’articolo resta dov’è perché.. non vedo il motivo di toglierlo.
L’autore dell’articolo ha semplicemente detto che si aspetta un intervento del governo (o della magistratura) visto che più volte ha dichiarato di essere un acerrimo nemico della violenza alle donne.
Non dimentichiamoci che lo stupro è un atto molto violento sia fisicamente che psicologicamente sebbene la cosa succede da mooolto tempo.
Per il resto, l’autore ha riportato la notizia e un suo parere personale e non ci vedo niente di male. I commenti e il forum esistono apposta per replicare, ma sempre nel rispetto reciproco.
Buon proseguimento di discussione!
14:47 on 21 maggio 2009
Tralasciando il punto uno che è solo una provocazione, così come la fine del tuo commento, nel punto due hai descritto una situazione normale. Adesso guarda la verità effettiva delle cose: quante sono le situazioni normali? Credo molto poche. Perché rischiare che questo gioco finisca nelle mani di qualche bambino anziché toglierlo subito dal mercato?
Adesso, se ti va ancora di commentare, rispondi a questa domanda: cosa faresti se tuo figlio comprasse questo gioco e ci giocasse? Non glielo permetteresti, ma tuo figlio ha 6 anni, è abbastanza intelligente da acquistarlo su Internet, visto che è ancora in vendita su qualche sito meno noto di Amazon e eBay.
15:04 on 21 maggio 2009
Ormai viviamo in una società in cui si perdono sempre di più i veri valori ed è sempre più facile seguire i vari modelli, che ci vengono proposti da mass media, da videgogame ecc. e tutti vogliono somigliare a qualcuno. Quindi secondo me anche se è solo un gioco, come nella vita reale, và condannato, e se è necessario con l’intervento del governo.
16:13 on 21 maggio 2009
Un attimo.
Non volevo provocare, ma dare un mio parere proprio come, appunto, il responsabile del blog specifica. E’ un parere, o meglio, un consiglio quello di cancellare la notizia. Non è un ordine.
E’ giusto che qui si discuta, e mi piace moltissimo il commento di Black Angel “anche se è solo un gioco, come nella vita reale, và condannato, e se è necessario con l’intervento del governo”. Questo è un commento!
Scrivere: “La cosa è assolutamente inaccettabile, visto che questo governo spesso ha classificato lo stupro come uno dei reati più vergognosi che si possano compiere, ma gli unici provvedimenti presi sono stati presi contro extracomunitari e non contro stupratori. Adesso che si presenta qualcosa dall’indiscutibile valore diseducativo ed i suoi disastrosi effetti che avrebbe sul pubblico giocante le autorità non fanno nulla per bandire la vendita di un simile orrore” E’ PROPAGANDA POLITICA. Questa cosa non c’entra nulla con il gioco. Cosa c’entra che Berlusconi parla alle cameriere in maniera poco rispettosa? Cosa c’entrano gli extracomunitari? O, veramente, avete il coraggio di paragonare un gioco giapponese, parlato in giapponese con probabili sottotitoli giapponesi, a stupri veri?
Ma stiamo scherzando?
DGXstyle tu sei ancora piccolo, l’ho capito da ciò che scrivi e se sono stato poco elegante con te ti chiedo scusa. Volevo farti capire che un bambino di 6 anni non sa neppure scrivere: come fa ad acquistare su internet?
Per acquistare su internet devi essere molto più grande, e comunque il pacco, quando arriva a casa, solitamente viene scartato da un genitore. Così succedeva a casa mia quando vivevo con i miei, così succede ora che ho famiglia.
Non nascondo che mio figlio, un giorno, possa fare anche una cosa del genere. Potrei anche non accorgermi che lo ha acquistato di nascosto, ma il fatto che non mi accorga neppure una volta che ci stia giocando è impensabile! Lo sarebbe per chiunque.
Vorrei dire una cosa importantissima al responsabile del blog: è giusto, giustissimo, che chiunque scriva un articolo e che si diano delle considerazioni. Ma ti chiedo, gentilmente, mi indicheresti SU QUALE EBAY SI VENDE QUESTO GIOCO? Ho controllato su tutto Ebay Europa, dall’Italia al Belgio, dalla Spagna alla Francia. Qual’è il paese che vende questo fantomatico gioco che fa si che bisogna assolutamente mettere in dubbio l’operato del governo?
eDog le tue sono bellissime parole, parlare di libertà di opinione è importante, anzi è sempre importante. Ma parlare di cose che non esistono (vedi la non vendita di un gioco orribile) ed esprimerci opinioni per poi arrivare a fare quello che negli ultimi anni succede in Italia (cattiva informazione, fatti e storie inventate, processi sul nulla ecc..) è sbagliato, anzi sbagliatissimo!
Quindi, sia a eDog che a DGXstyle, rinnovo la mia semplice e umile proposta: chiudete questo articolo! In Italia questo gioco non è in vendita ne su Ebay ne altrove. Si trovano un sacco di recensioni (forse troppe) ma non vendite. Se quest’articolo facesse una recensione del gioco sarebbe un discorso, ma l’articolo dice che è in vendita in Italia e che il governo se ne lava le mani. E’ tutto falso, ed è tutto sbagliato. Questa non è libertà di opinione, questa è libertà di dire bugie. Sono due cose distinte e separate!
Stare qui significa, e lo ripeto, fare pubblicità ad un pessimo e orribile videogame, rischiando di far salire ulteriormente la curiosità per una cosa sbagliata e difficile da trovare.
Saluti.
16:21 on 21 maggio 2009
Non lo troverai su eBay, è stato rimosso, così come da Amazon. Le copie importate dal Giappone stanno pian piano sparendo in molti paesi e sono scomparse da USA e GB.
Nella parte di articolo che hai specificato tu, io ho semplicemente paragonato la realtà al videogioco e di come questo possa influire sulla realtà. Me la prendo col governo perché anche in questo caso fa poco o nulla. La diffusione di questo gioco andrebbe fermata, loro hanno il potere di farlo, perché non lo fanno?
16:43 on 21 maggio 2009
DGXstyle ma stai scherzando? E’ tutto uno scherzo? Hai fatto un articolo dove condanni il governo perchè non fa nulla sulla vendita di questo gioco, e poi si scopre che questo gioco non è in vendita, e forse non è mai stato in vendita in Italia?
Ma stiamo dando i numeri? Come ti viene di dire che lo stato o chi per lui no fa nulla a riguardo se il gioco non è in vendita?
Quindi le cose sono 2: o ti sei inventato la storia che questo gioco è in vendita in Italia e in Europa o abbiamo un governo talmente bravo che non ti ha dato neppure il tempo di finire di scrivere l’articolo che il gioco è stato rimosso sia da ebay che da tutti i mercati europei…
Scegli tu, o chi per te, qual’è la migliore delle 2 opzioni. Poi ti dirò cosa penso su tutta questa storia…
17:23 on 21 maggio 2009
Allora, il gioco si è DIFFUSO grazie a eBay in moltissimi paesi, tra cui quelli europei. Adesso eBay ha rimosso il videogioco su diverse segnalazioni, non provenienti dal governo, ma gli acquirenti non sono tutti privati, dunque c’è chi lo VENDE, ma non su Internet.
Queste vendite sono state fermate negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna, si stanno piano piano fermando in Spagna, Francia, Germania, Irlanda e Portogallo, come comunicato dalle autorità tempo fa.
In Italia il gioco c’è, è ancora in vendita e nessuno fa nulla per fermarne la vendita. Quello che voglio dire è che il governo, che ha dichiarato guerra agli stupratori (secondo me nel modo sbagliato, visto che ne attribuisce la colpa agli extracomunitari), adesso dovrebbe impedire che un simile gioco venga ancora venduto in Italia.
18:02 on 21 maggio 2009
Ma nel tuo articolo parli di Ebay e di vendita on-line!!!
Il gioco non è in vendita ne su ebay ne on-line!!!
Questa mattina, quando ho letto il tuo articolo, ho fatto una veloce ricerca su ebay…E NON ERA IN VENDITA!!!
Hai scritto un sacco di cose non vere. Il fatto che tu dici che sia in vendita da qualche parte in Italia, è uguale al fatto che io dico che in Italia c’è qualcuno che vende la droga ai ragazzini! Perchè il governo, anche in questo caso, non fa niente? O forse fa tutto ciò che gli è possibile ma a noi piace sparlare a prescindere? Ma, soprattutto, perchè scrivere che è in vendita on-line o su ebay e il governo no fa niente, se questo gioco forse l’Italia non l’ha mai vista? Cosa doveva fare il governo? Risolvere un problema che non è mai esistito? Non ti sembra più normale che il governo si occupi di reali problemi e non di problemi inventati da te o da falsi giornalisti pagati per non fare i giornalisti?
Dimostra quando questo gioco è stato venduto su ebay Italia o quale sito l’ha venduto. Dicci per quanto tempo è stato venduto in Italia e quanto tempo si è preso il governo per risolvere il problema. Ma, soprattutto, dato che dal tuo articolo fai capire che tu sai cos’è giusto o cos’è sbagliato, perchè non hai scritto che il gioco non è più in vendita in Italia? Semmai lo è mai stato…
Vuoi sapere cosa hai fatto tu? Hai letto un articolo, poi ne hai letto un altro e poi hai deciso di dire la tua, a mio parere con superficialità e leggerezza, e di approfittare della situazione sparando a zero sul governo. Hai fatto del moralismo infantile che nuoce soprattutto a te stesso, prima che agli altri.
Pensa con la tua testa, e giudica in base a ciò che succede a te, e non per sentito dire. Le chiacchiere stanno rovinando l’Italia, e gli italiani sono stufi di sentire e leggere chiacchiere campane in aria! Ora vogliamo solo ed esclusivamente fatti!
Il gioco è in vendita su ebay? Allora è un problema. Il gioco non è in vendita ne su ebay ne da nessuna altra parte? Allora evitiamo di scrivere stronzate (perdonami se sono stato volgare, ma ti prego di credermi non riesco a trovare termine più appropriato) e parliamo, se vogliamo parlare, di cose serie, vere ed ESISTENTI!!!
Caro responsabile del blog, eDog, la libertà di opinione è una cosa giusta. Cito le tue parole: “Per il resto, l’autore ha riportato la notizia e un suo parere personale e non ci vedo niente di male. I commenti e il forum esistono apposta per replicare, ma sempre nel rispetto reciproco”. Per il resto l’autore ha riportato una notizia inesistente creando dei commenti su una cosa inesistente. Quindi le repliche dovrebbero essere fatte su cose vere o su cose inventate?
Mi spiego meglio: domani mattina mi sveglio e scrivo su un blog questo articolo: “un uomo è morto perchè il suo vicino di stanza soffriva di un’avanzata aerofagia, come mai il governo non fa nulla per risolvere questo problema?” Secondo te è giusto e normale?
19:03 on 21 maggio 2009
Stai sicuro che prima di scrivere una cosa io mi documento come si deve, non sono il tipo che parte in quarta e schiaccia tutti quelli che gli stanno antipatici.
Il gioco non è più in vendita su eBay, ma è ancora in vendita nei negozi, l’ho scoperto qualche ora prima di scrivere questo articolo (non sono andato a cercarlo, ma diciamo che lo so per certo).
Per il fatto che fosse in vendita su eBay e Amazon, lo confermò la stessa Illusion nel 2006, quando il gioco uscì in Giappone. Fai qualche ricerca su Google, magari trovi quello che ho trovato io.
20:46 on 21 maggio 2009
DGXstyle le tue sono ancora parole campane in aria. Non hai nulla di fatto, ne un link ad una foto ne ad un negozio che dice che l’articolo non è più in vendita. Nulla di nulla.
Io sono sicuro che tu non ti sei documentato come avresti dovuto fare (perchè quando si toccano punti così delicati bisogna essere certi di ciò che si scrive). Il videogame in Italia non c’è e la Illusion non ha confermato nulla di ufficiale. Le notizie che ci sono in giro sono notizie campate in aria, notizie inventate da altri ragazzini (non voglio essere riduttivo, ma solo indicare l’età adolescenziale degli autori). Proprio come il tuo articolo che non solo da un informazione totalmente sbagliata sul gioco, ma accusa altri di non aver fatto il proprio dovere.
Sai cosa c’è di vero in questo articolo? C’è che il gioco tratta di stupri. Basta. Tutto il resto è un copia e incolla fatto da fonti non attendibili. Tutto questo insieme di notizie sbagliate condite da un commento sul governo, che non fa il suo dovere, del tutto gratuito!
Questo hai scritto tu: “La casa di Yokohama aveva commercializzato il gioco soltanto in Giappone, unico paese a cui le vendite erano destinate. A diffondere il gioco anche in altri paesi del mondo ci ha pensato il web: una volta messo in vendita su Amazon e su eBay è arrivato in ogni dove”…
…e poi “La cosa è assolutamente inaccettabile, visto che questo governo spesso ha classificato lo stupro come uno dei reati più vergognosi che si possano compiere, ma gli unici provvedimenti presi sono stati presi contro extracomunitari e non contro stupratori. Adesso che si presenta qualcosa dall’indiscutibile valore diseducativo ed i suoi disastrosi effetti che avrebbe sul pubblico giocante le autorità non fanno nulla per bandire la vendita di un simile orrore”.
Prima citazione totalmente sbagliata, prendendo per vero che sia stato commercializzato in Europa. Seconda citazione totalmente insulsa dato che nessun genitore o fratello maggiore in Italia ha lamentato la presenza di questo videogame in casa propria.
Quindi, in conclusione, sei ancora sicuro di andare in giro a dire che ti documenti come si deve? Perchè i fatti, e non le parole (bada bene, ho scritto i “fatti” e non “parole”) dimostrano il contrario! E, infine, sei ancora convinto che il governo non faccia il suo dovere su questo orribile videogame? (dici che sapevi che non era in commercio da un sacco di tempo, però hai fatto il furbo fingendo che non fosse così e hai colto l’occasione per parlare male del governo…bravo!).
Comunque c’è di buono in tutto questo che avrai un sicuro e certo avvenire come giornalista per i quotidiani L’Unità o per il Manifesto. Lì tutti si documentano come fai tu.
Ciao.
p.s. perdonami se sono diretto, ma è meglio essere nudi e crudi piuttosto che ipocriti e falsi. Voglio darti un consiglio, se lo accetterai lo saprai solo tu: esci da casa, butta il pc, conosci ragazze nuove (se ti piacciono le ragazze) o ragazzi nuovi (se ti piacciono i ragazzi) e divertiti. DIVERTITI! Non pensare a questo o a quel governo, impara a conoscere cosa ti piace e cosa non ti piace veramente. Non avere paura di dire come la pensi, la cosa più importante è che quel pensiero sia tuo e non di qualche altro. La gente parla male di questo governo perchè a queste persone conviene fare così. Altri parlavano male dell’altro governo perchè a loro conveniva fare così. A te, all’età tua, tutto questo non deve interessare. Solo ora puoi imparare a vivere! Ma se già ora fai vivere la tua vita ad altri (vedi pensieri politici e porcate varie), a 40 anni sarai l’ennesimo semplice strumento in mano al fallito politicante di turno.
Tu, insieme alla tua generazione, rappresenti il futuro. Quel futuro dove questi videogame non dovranno neppure essere pensati, quel futuro dove lo stupro dovrà essere un caso isolatissimo, dove gli extracomunitari potranno sentirsi italiani quando arriveranno da noi, e non arrivando con gommoni che trasportano persone e cadaveri, ma arrivando con navi a norma legge. Un futuro sicuro che ne i nostri genitori ne i loro politici sono stati in grado di lasciarci, un futuro dove l’aria fritta la lasciamo ai pagliacci che lavorano nel circo. Un futuro fatto di realtà concrete e tangibili, e non più di parole inventate per avere un lettore in più anche a discapito della pelle altrui. Un futuro fatto di verità.
Dagli errori e dagli sbagli si impara, questa è l’unica vera educazione che abbiamo. Dentro di te sentirai sempre qual’è la cosa giusta da fare, e nella vita avrai sempre la possibilità e la libertà di sceglierla. In bocca al lupo per tutto, e ti ripeto non prendertela se sono stato troppo crudo, è meglio la schiettezza della falsità e dell’ipocrisia.
16:17 on 22 maggio 2009
Ripeto: il gioco non è stato commercializzato in Europa, ma ci è arrivato grazie al web. Nel web non è stato acquistato solo da privati, ma anche da venditori. Successivamente il videogioco è stato rimosso dai siti che lo vendevano, quindi è per questo che non ne trovi traccia.
Le copie ancora in vendita sono legate al fatto che appunto i venditori le hanno acquistate su Internet, oppure come ho avuto modo di constatare, altri lo hanno acquistato direttamente da venditori giapponesi.
Il gioco è ancora in vendita, vai nei negozi della tua città, chiedi del gioco, ti diranno che ce l’hanno soltanto in lingua giapponese, ma che ce l’hanno…
Evidentemente questa cosa è sfuggita al governo. Mi chiedo come mai, visto che combatte lo stupro sotto ogni forma.
Per quanto riguarda il poscritto, beh, lì si va troppo nel personale…
17:24 on 22 maggio 2009
DGXstyle tu insisti con questa cosa. Il gioco non c’è nè dal mio negoziante di fiducia, nè dal tuo negoziante di fiducia, nè su ebay nè on-line. In Giappone è normale che ci sia, ma cosa c’entra il governo italiano con quello giapponese? Ma, secondo te, è possibile che questa cosa sia sfuggita a chiunque (compreso il governo) e solo a te non è sfuggita? Ma non è che per caso l’hai acquistato tu e ci stai giocando?
Il gioco non è in vendita, e io te l’ho dimostrato. Tu dici, sia nell’articolo che nelle risposte, che è in vendita, ma non sei in grado di dimostrarlo ne a me ne a tutti coloro che leggono, a questo punto, il tuo falso articolo.
Per quanto riguarda il poscritto, lì siamo d’accordo, è una cosa personale e tale deve restare. Non devi rispondermi, al massimo devi farlo a te stesso.
12:09 on 23 maggio 2009
Facciamo così: contattami in privato e ti spiego tutto. L’indirizzo è mario.palmieri@acmagazine.net
13:00 on 23 maggio 2009
Ti ringrazio del contatto, ma non è solo a me che devi spiegare la situazione.
Per capirci meglio, ho fatto un giro e ho trovato altri articoli su questo gioco (non metto gli indirizzi per non fare pubblicità ad altri blog). Tutti descrivono il gioco come un gioco orribile, dal punto di vista morale, e che assolutamente non dovrà mai vedere la luce in occidente.
Nessuno di questi articoli parla, però, di averlo avvistato in negozi italiani. Al massimo è disponibile via web, o meglio, via “mulo” (per interderci). L’unica distribuzione ufficiale che lo ha posseduto per pochissimo tempo è stata Amazon. Quindi ne ebay, nè negozi on-line, nè negozi fisici.
A tutti noi, e al responsabile del blog (che, come tale, sarebbe dovuto intervenire da tempo sia per la dignità di acmagazine che per la veridicità dei suoi articoli), dovresti spiegare il motivo per il quale dichiari che il gioco è in vendita on-line, su eBay e su Amazon, nonostante non ci sia nulla di vero o, per lo meno, di dimostrabile.
Poi, per assurdo, colpevolizzi il governo attuale per una cosa totalmente inesistente. Ma, amico mio, qui si è distanti anni luce dall’informazione.
E’ questo che dà fastidio ad una persona che per caso si trova a leggere un articolo come il tuo. Non è accettabile che ci s’inventi di sana pianta notizie e colpe altrui. E’ scorretto e sbagliatissimo.
Altri tuoi colleghi, che hanno creduto in quel che dicevano, hanno creato un gruppo su facebook per evitare la VERA diffusione di questo gioco. Hanno espresso dei pareri oggettivi e maturi, e non parziali, scorretti e gratuiti.
Se non riconosci tu, da solo, che quest’articolo è sbagliato, per come è stato scritto, dovrebbe pensarci il responsabile ad aiutarti a fartelo capire. Ma se entrambi fate “orecchie da mercanti”, non c’è nulla da fare. Neppure se ci scriviamo tramite email.
Saluti.
15:06 on 23 maggio 2009
Ciao,
DGXstyle mi ha fatto sapere che lui stesso l’ha visto in un negozio nei pressi di Napoli. Quindi se lui dice di averlo visto, io mi fido di lui.
Tuttavia, per toglierci questo dubbio sul fatto che sia presente o meno in vendita, chiederei a DGXstyle di fargli una foto, se possibile.
Resto in ascolto.
16:35 on 26 maggio 2009
…aspettiamo la foto allora
…