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FilmPedia: The Italian Job

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mar/10
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The Italian Job

Oggi si inaugura una nuova sezione: FilmPedia, nella quale mi impegno a recensire tutti i vari film che ho visto e che vedrò. Come d’abitudine, purtroppo, mi scuso con i lettori per la scarsa affluenza di post; in compenso porto buone notizie: ho passato l’esame di teoria per la patente e quindi posso smetterla di fare dozzine di quiz al giorno, ora posso andare a spasso per strada con la scusa che devo imparare a guidare.

Inauguriamo dunque FilmPedia con l’ultimo film che ho visto in ordine cronologico: The Italian Job, film d’azione americano del 2003.

Trama

Un gruppo di rapinatori capitanato da Charlie Crocker (Mark Wahlberg) intende compiere una rapina a Venezia, portandosi via una notevole quantità di lingotti d’oro scassinando una cassaforte.

Della banda fanno parte Lyle (Seth Green), un genio del PC che afferma di aver inventato Napster ma che si è fatto fregare l’idea, Rob (Jason Statham), un abile pilota, Left Ear (Mos Def), la cui esperienza con gli esplosivi gli è costata la sordità di un orecchio e Steve (Edward Norton). Al colpo a Venezia partecipa anche John Bridger (Donald Sutherland), abile scassinatore di casseforti.

La rapina riesce perfettamente con uno spettacolare inseguimento tra i canali della città, però, al momento di dividersi il bottino, Steve scappa con l’oro aiutato dai suoi scagnozzi ed uccidendo John. Da qui in poi, la banda si metterà sulle tracce del traditore fino a trovarlo a Los Angeles, a godersi la vita con l’oro rubato ai ladri.

Alla vendetta parteciperà anche Stella Bridger (Charlize Theron), figlia di John ed esperta anch’essa in materia di casseforti, che scassina abitualmente e legalmente per testare la loro resistenza per conto delle case costruttrici e della polizia.

Se volete leggere il resto della trama e rovinarvi la visione del film nel caso non l’abbiate ancora visto, potete andare su Wikipedia.

Commento

Il film è il remake de “Un colpo all’Italiana” del 1969: l’utilizzo da parte dei ladri di tre Mini Cooper nuove fiammanti e del sabotaggio dei semafori di Los Angeles per seminare gli inseguitori sono particolari derivati dal film degli anni ‘60.

Assieme al rifacimento dalla trama originale non poteva mancare l’inizio della storia d’amore tra Charlie e Stella, il protagonista e la bella film, un po’ scontata ma comunque non invadente e ben fatta.

Ottimi contorni del film sono anche le storie dei vari componenti della banda, da Lyle “Napster l’ho inventato io”, a Rob, passando per Left Ear “Mangio pane e tritolo”. In sostanza un buon film d’azione.

Giudizio

Trama: 79/100

Personaggi: 84/100

Realismo e Credibilità: 89/100

Effetti Speciali: 70/100

Finale del Film: 90/100

Voto finale: 82/100

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Commenti (1) Trackback (0)
  1. DGXstyle
    15:19 on 28 marzo 2010

    Non male, è tra le mie future visioni.

Spiacenti, il modulo dei commenti è chiuso per ora.

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