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Web 3.0: un salto nel futuro

10
feb/09
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Non è passato molto tempo da quando si parla di Web 2.0 che già si parla di avanzare al Web 3.0.

In realtà è passato così poco tempo che molti non sanno ancora cosa significhi il Web 2.0, tant’è che sono state date diverse interpretazioni sugli aspetti che riguardano questa innovazione.

Il passaggio dalla versione 1.0 alla 2.0 è stato molto importante e ha toccato la parte più importante del web: la condivisione delle informazioni. Infatti esistono siti per condividere foto e video come Flickr e Youtube, oppure siti per condividere i propri segnalibri, come Digg o del.icio.us; esistono i forum, da sempre luogo di scambio di opinioni e di condivisione di conoscenze, senza contare la facilità con cui è possibile aprire un blog, grazie a servizi come MySpace o Blogger. Ma soprattutto, con il Web 2.0, in particolare con il social networking (Facebook e Twitter, per citarne due), Internet è diventato un luogo di incontro alla portata di tutti.

Dunque possiamo dire senza dubbio che i parametri fondamentali del Web 2.0 sono la condivisione e l’interazione fra gli utenti.

Ma se col Web 2.0 si è arrivati a tanto, quali saranno i traguardi che raggiungeremo col Web 3.0?

La risposta sta nel fatto che i motori di ricerca, soprattutto Google, sono alla base della navigazione in Internet, sia che si parli di utenti neofiti, sia che si parli si utenti esperti, quindi nel cuore del passaggio da 2.0 a 3.0 ci sarà un cambiamento nel modo di cercare informazioni su Internet. Ad esempio se volessimo cercare una pizzeria a Napoli per trascorrere una serata con gli amici, non cercheremo più chiavi come pizzeria Napoli, ma cercheremo qualcosa come vorrei mangiare in pizzeria a Napoli. Ne consegue che l’interattività tra l’utente ed il motore di ricerca aumenterà in maniera esponenziale.

Web 3.0 - Connessi al mondo intero

Chiunque faccia molte ricerche sul Web sa benissimo che servono tempo, pazienza ed una certa bravura nel cercare la parola o la chiave giusta. Con il Web 3.0 si cercherà di diminuire il tempo impiegato, tentando di dare pochi risultati: quelli giusti.

Scordatevi quindi i risultati che vi indirizzavano all’acquisto di una nuova auto quando cercavate le caratteristiche tecniche di questa, perdendo tempo e distraendovi su risultati non attinenti al motivo della ricerca.

Tutto questo sarà possibile grazie alla capacità dei nuovi motori di ricerca di analizzare non solo le parole chiave, ma anche le relazioni che ci sono fra esse, cosa le lega e la tipologia di documento in cui esse sono più facilmente riscontrabili.

Immaginate il Web come un grande contenitore pieno di documenti da cui prendere informazioni: attualmente questi documenti sono messi tutti in un unico scomparto del contenitore, perché non esiste un modo per relazionare i contenuti con il contesto appropriato. Quando con il Web 3.0 questo sarà possibile, anziché trovare una risorsa generica, ne troveremo una più specifica e attinente a quello che cercavamo, senza il minimo sforzo.

Tuttavia, siamo ancora molto lontani dal raggiungere questi traguardi che ora come ora possiamo solo progettare e immaginare, perché non si ha ancora una sufficiente comprensione di cos’è la rete e come funziona, ciò significa che non siamo ancora pronti per recepire un cambiamento del genere, anche se non è escluso che questo possa avvenire in un futuro non molto lontano.

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A cura di DGX - Tagged as: ,
Commenti (1) Trackback (0)
  1. Andrea
    09:51 on 10 febbraio 2009

    Molto interessante!
    comunque non so se ci avete fatto caso ma google ricon

    scusate per gli accenti e gli apostrofi ma sono con una live di ubuntu nella quale non e ancora conigurata la tastiera italiana

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