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Microsoft regala a Linux 20.000 righe di codice. Why?

23
lug/09
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Qualche giorno fa, mi hanno segnalato un’interessante news da scrivere: Microsoft contribuiva allo sviluppo del kernel Linux con 20.000 righe di codice per migliorare la virtualizzazione delle distro GNU/Linux con MS Hyper-V, ovvero su Windows Server 2008. Il tutto, rilasciato sotto licenza GNU GPL. Azzo! Esclamo, vuoi vedere che a Microsoft si sono tutti rimbambiti e ora collaborano con Linux, stranamente sotto GPL (ricordo a tutti che a Redmond hanno le loro licenze open source surrogate).

Linux-vs-MicrosoftOk, approfondisco un po’ la questione e mi metto a scrivere il pezzo. Non per vantarmi, per carità, ma ne viene fuori veramente una gran bella news (IHMO): Microsoft contribuisce allo sviluppo del kernel Linux. Quello che ho cercato di mettere in evidenza è il comportamento aleatorio, imprevedibile, che hanno Ballmer & soci.

Non so se avete ben presente la storia di Microsoft negli ultimi vent’anni e come si sono comportati quelli di Redmond con il pinguino. Linux nasce nel 1991 con un famoso post nel newsgroup comp.os.minix; non aveva pretese, era tutto sommato l’hobby di un giovane universitario, Linus Torvalds, il quale aveva deciso di sondare la rete per capire se c’era qualcuno interessato a collaborare per rifinire e migliorare il tutto.

Che c'entra. Nulla, ma è divertente :D

Che c'entra con Linux?Nulla, ma è divertente :D

A quel tempo la rete non era così menefreghista come lo è adesso. La gente s’interessò al progetto, che ebbe successo. Nel 1994, Torvalds rilasciò la versione 1.0. Linux iniziò a prendere sempre più piede tra smanettoni ed hacker fino a quando nacquero le prime macchine con linux volte a fare da server e via via comparsero le prime distro, i primi ambienti grafici, e così via, fino ad oggi.

Nel 2001, Linux non era così conosciuto come lo è ora in campo consumer, ma tra le aziende rendeva bene come server low-cost. A basso costo perché non costava nulla, contro le centinaia di dollari necessarie per una licenza di Windows Server (vi siete mai chiesti perché è quasi impossibile trovare un host windows free  mentre gli hosting linux spuntano come funghi?). E Ballmer, a quel tempo pensò bene di affermare che Linux è un cancro. Tranquilli, ne ha dette tante altre di baggianate su Linux.

Poi, la retromarcia. Fermi, fermi, fermi. Sponsorizzano Apache, il web server che ha tirato la più grande bastonata a IIS che Microsoft si ricordi. Si alleano con Novell e Red Hat per condividere i propri brevetti. Promettono alle comunità open source che non perseguiranno legalmente chiunque sviluppi/utilizzi/distribuisca Mono, Moonlight e derivati.

Novell-Microsoft

E adesso? Adesso caricano sul Git di Linux 20.000 righe di codice sotto GNU GPL per migliorare la virtualizzazione di Linux? La virtualizzazione di Linux?

Carissima Microsoft, con tutto il rispetto, ti sei mai chiesta chi ha interesse ad emulare Linux? Secondo me, facevi meglio a fare il contrario, ossia migliorare la virtualizzazione di Windows sotto Linux (e Mac), visto il crescente numero di utenti che passano dal tuo sistema operativo a qualche distro GNU/Linux (o Mac OS X).

Passeranno ancora molti e molti anni prima che la comunità si possa fidare di te, Microsoft. Molti anni. Si vede che a Redmond conoscono bene un noto proverbio: Tieniti stretti gli amici, ma ancora di più i nemici“. Attenta, MS, attenta. 

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A cura di eDog - Tagged as: , ,
Commenti (2) Trackback (2)
  1. Shaytan
    07:03 on 24 luglio 2009

    Il codice è stato rilasciato sotto licenza GPLv2 in quanto all’interno del sorgente sono presenti alcune righe già licenziate in GPL.
    Questo significa che, nel caso la Microsoft non avesse rilasciato il tutto in modo open, sarebbe incappata in una causa dai costi milionari.
    Qui la notizia http://www.theregister.co.uk/2009/07/23/microsoft_hyperv_gpl_violation/

  2. eDogeDog
    08:20 on 24 luglio 2009

    Mi pareva una mossa troppo generosa da parte di Microsoft e sicuramente c’era sotto qualcosa :D

    Grazie della segnalazione :D

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