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	<title>AC Magazine &#187; Internet</title>
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	<description>Informatica e tecnologia per passione</description>
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		<title>In Finlandia la banda larga è un diritto del cittadino</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 00:01:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DGX</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>

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		<description><![CDATA[È inevitabile: quando il potere esecutivo in un paese funziona gli effetti sono sempre ottimi. Proprio in questi giorni infatti in Finlandia sono state varate nuove leggi che rendono di fatto la banda larga un diritto del cittadino, dimostrando di essere uno stato all&#8217;avanguardia e all&#8217;altezza di nazioni del calibro della Svizzera, che fornisce banda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1102" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/10/banda-larga.jpg" alt="Banda larga" width="450" height="338" />È inevitabile: quando il potere esecutivo in un paese funziona gli effetti sono sempre ottimi. Proprio in questi giorni infatti <strong>in Finlandia sono state varate nuove leggi che rendono di fatto la banda larga un diritto del cittadino</strong>, dimostrando di essere uno stato all&#8217;avanguardia e all&#8217;altezza di nazioni del calibro della Svizzera, che fornisce banda larga ai suoi cittadini già dal 1 gennaio 2008.</p>
<p><strong>Da luglio 2010 dunque i cittadini finlandesi avranno diritto ad un minimo di 1 Mbps di banda</strong>, quantità destinata ad aumentare piano piano sino ad arrivare ai 100 Mbps, promessi entro il 2015. Tanto di cappello al governo finlandese, capace di fare leggi mirate ad agevolare i cittadini in tempo di crisi.</p>
<p>E ovviamente non posso esimermi dal fare un confronto con la situazione italiana: viviamo in un paese in cui la copertura della banda larga non è nemmeno completa, tant&#8217;è che ci sono ancora alcune persone costrette ad usare la connessione a 56 Kbps, inoltre dobbiamo pagare i provider profumatamente per connessioni lente, discontinue e spesso di banda inferiore alla quantità indicata nelle offerte promozionali. L&#8217;unico tentativo di garantire una connessione a tutti è stato fatto dal comune di Venezia, dove i cittadini possono usufruire di una rete wi-fi pubblica e gratuita. I 100 Mbps entro il 2015 possiamo soltanto sognarli!</p>
<p>Voi siete d&#8217;accordo con la decisione del governo finlandese? Vi piacerebbe una legge del genere anche in Italia? Sarebbe possibile realizzare un progetto del genere? Lascio a voi la parola.</p>
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		<title>Cosa sta succedendo ad AC Magazine?</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 10:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[acmagazine]]></category>
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		<description><![CDATA[Molti di voi saranno arrivati su AC Magazine in questi giorni chiedendosi se hanno sbagliato sito da visitare, visto il cambiamento grafico che abbiamo apportato.

Abbiamo preferito utilizzare un nuovo tema, sicuramente più da blogger ma non per questo meno serio e professionale. Ho dovuto fare qualche modifica, tra cui l&#8217;immancabile logo, e i lavori non sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti di voi saranno arrivati su AC Magazine in questi giorni chiedendosi se hanno sbagliato sito da visitare, visto il cambiamento grafico che abbiamo apportato.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-844" style="margin: 5px;" title="hacker" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/06/hacker.jpg" alt="hacker" width="194" height="199" /></p>
<p>Abbiamo preferito utilizzare un nuovo tema, sicuramente più da <em>blogger </em>ma non per questo meno serio e professionale. Ho dovuto fare qualche modifica, tra cui l&#8217;immancabile logo, e i lavori non sono ancora terminati.</p>
<p>Tra i cambiamenti c&#8217;è anche la <strong>fine della sezione blog</strong>. Questo perché?</p>
<p>Beh, innanzitutto perché nessuno in redazione, sottoscritto compreso, teneva costantemente aggiornato il proprio blog, e dunque lo spazio che avevo riservato per questo &#8220;servizio&#8221; alla fine era destinato a rimanere occupato inutilmente, e visto che nessuno ha ancora inventato il disco fisso da illimitati GB, onde evitare di sprecare spazio abbiamo deciso di rimuovere la sezione blog.</p>
<p> </p>
<p><span id="more-829"></span></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-842" title="Merigo, un personaggio di Giorgio Panariello" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/06/merigo2.jpg" alt="Merigo, un personaggio di Giorgio Panariello" width="110" height="158" /></p>
<p>Non solo, abbiamo anche deciso di <strong>cambiare la nostra politica editoriale</strong>. Oltre alle classiche news e guide, abbiamo deciso di dare un taglio da <em>blog</em> ad AC Magazine.</p>
<p>Diciamoci la verità, sapete quanti siti d&#8217;informatica esistono? Ve lo dico io, <strong>una moltitudine!</strong> Ora, pensate che il 60% di essi si comportano come i funghi: nascono, crescono (poco) e muoiono nel giro di pochi mesi. Noi siamo rimasti in piedi per circa 3 anni, tra mille peripezie, magari cambiando hosting ogni stagione, ma siamo rimasti in piedi.</p>
<p>Siccome però io non possiedo molte risorse in termini di tempo e denaro, alla lunga anche il nostro progetto sarebbe destinato ad eclissarsi se mantenuto con la stessa formalità e strategia editoriale utilizzate finora.</p>
<p>Ecco dunque il cambiamento: avete voglia di leggervi un portale dedicato all&#8217;informatica con cui seguire tutte le vicende della Silicon Valley &amp; co., oppure trovare ogni giorno decine di articoli con nuovi tip &amp; tricks? Personalmente vi consiglio <a href="http://www.megalab.it" target="_blank"><a href='http://www.megalab.it' rel='external friend met colleague' title='Aperiodico gratuito d'informatica e tecnologia'>MegaLab.it</a></a>, portale su cui ho il piacere di scrivere da diverso tempo.</p>
<p>Se invece volete leggere di giovani legati al mondo dell&#8217;informatica (quasi) sin da bambini, che si ritrovano a provare e a commentare le ultime novità tecnologiche e che vogliono condividere le loro opinioni, i loro acquisti e le loro idee, beh, benvenuti su AC Magazine.</p>
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		<title>Nuovo spot per Google Chrome</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 00:01:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<category><![CDATA[colori]]></category>
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		<category><![CDATA[spot]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi presentiamo un nuovo spot creato da Google per presentare il suo browser: Chrome.

In questo ad, Google propone il suo browser come il software in grado di portare l&#8217;utente ad un Internet nuovo, più colorato, attraverso le sue funzioni integrate come le schede separate (così facendo se ci si imbatte in un sito instabile, va [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi presentiamo un nuovo spot creato da Google per presentare il suo browser: Chrome.</p>
<p><span id="more-782"></span></p>
<p>In questo ad, Google propone il suo browser come il software in grado di portare l&#8217;utente ad un Internet nuovo, più colorato, attraverso le sue funzioni integrate come le schede separate (così facendo se ci si imbatte in un sito <em>instabile</em>, va in crash solo la scheda e non l&#8217;intero browser) e la navigazione privata, contrapponendolo all&#8217;Internet grigio e monotono com&#8217;era alla sua nascita. Forse Google vuole presentarci la nascita di un nuovo Internet?</p>
<p>Ecco lo spot:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/PqfwNbB0QqQ&amp;feature" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PqfwNbB0QqQ&amp;feature" /></object>
</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
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		<title>Web 3.0: un salto nel futuro</title>
		<link>http://www.acmagazine.net/internet/web-30-un-salto-nel-futuro/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 00:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DGX</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è passato molto tempo da quando si parla di Web 2.0 che già si parla di avanzare al Web 3.0.

In realtà è passato così poco tempo che molti non sanno ancora cosa significhi il Web 2.0, tant&#8217;è che sono state date diverse interpretazioni sugli aspetti che riguardano questa innovazione.
Il passaggio dalla versione 1.0 alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Non è passato molto tempo da quando si parla di Web 2.0 che già si parla di avanzare al Web 3.0.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span id="more-529"></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In realtà è passato così poco tempo che molti non sanno ancora cosa significhi il Web 2.0, tant&#8217;è che sono state date diverse interpretazioni sugli aspetti che riguardano questa innovazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il passaggio dalla versione 1.0 alla 2.0 è stato molto importante e ha toccato la parte più importante del web: la condivisione delle informazioni. Infatti esistono siti per condividere foto e video come Flickr e Youtube, oppure siti per condividere i propri segnalibri, come Digg o del.icio.us; esistono i forum, da sempre luogo di scambio di opinioni e di condivisione di conoscenze, senza contare la facilità con cui è possibile aprire un blog, grazie a servizi come MySpace o Blogger. Ma soprattutto, con il Web 2.0, in particolare con il social networking (Facebook e Twitter, per citarne due), Internet è diventato un luogo di incontro alla portata di tutti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Dunque possiamo dire senza dubbio che i parametri fondamentali del Web 2.0 sono la condivisione e l&#8217;interazione fra gli utenti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ma se col Web 2.0 si è arrivati a tanto, quali saranno i traguardi che raggiungeremo col Web 3.0?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La risposta sta nel fatto che i motori di ricerca, soprattutto Google, sono alla base della navigazione in Internet, sia che si parli di utenti neofiti, sia che si parli si utenti esperti, quindi nel cuore del passaggio da 2.0 a 3.0 ci sarà un cambiamento nel modo di cercare informazioni su Internet. Ad esempio se volessimo cercare una pizzeria a Napoli per trascorrere una serata con gli amici, non cercheremo più chiavi come pizzeria Napoli, ma cercheremo qualcosa come vorrei mangiare in pizzeria a Napoli. Ne consegue che l&#8217;interattività tra l&#8217;utente ed il motore di ricerca aumenterà in maniera esponenziale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-full wp-image-545" style="margin: 5px;" title="Web 3.0 - Connessi al mondo intero" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/02/web-30-6.jpg" alt="Web 3.0 - Connessi al mondo intero" width="240" height="180" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Chiunque faccia molte ricerche sul Web sa benissimo che servono tempo, pazienza ed una certa bravura nel cercare la parola o la chiave giusta. Con il Web 3.0 si cercherà di diminuire il tempo impiegato, tentando di dare pochi risultati: quelli giusti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Scordatevi quindi i risultati che vi indirizzavano all&#8217;acquisto di una nuova auto quando cercavate le caratteristiche tecniche di questa, perdendo tempo e distraendovi su risultati non attinenti al motivo della ricerca.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Tutto questo sarà possibile grazie alla capacità dei nuovi motori di ricerca di analizzare non solo le parole chiave, ma anche le relazioni che ci sono fra esse, cosa le lega e la tipologia di documento in cui esse sono più facilmente riscontrabili.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Immaginate il Web come un grande contenitore pieno di documenti da cui prendere informazioni: attualmente questi documenti sono messi tutti in un unico scomparto del contenitore, perché non esiste un modo per relazionare i contenuti con il contesto appropriato. Quando con il Web 3.0 questo sarà possibile, anziché trovare una risorsa generica, ne troveremo una più specifica e attinente a quello che cercavamo, senza il minimo sforzo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Tuttavia, siamo ancora molto lontani dal raggiungere questi traguardi che ora come ora possiamo solo progettare e immaginare, perché non si ha ancora una sufficiente comprensione di cos&#8217;è la rete e come funziona, ciò significa che non siamo ancora pronti per recepire un cambiamento del genere, anche se non è escluso che questo possa avvenire in un futuro non molto lontano.</p>
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