WGA di nuovo sotto accusa
set/091
E così la pirateria sui sistemi Microsoft non è ancora stata fermata nonostante i molti accorgimenti che Microsoft usa sulle sue creature. Quella più nota è sicuramente il Windows Genuine Advantage (WGA), un sistema in grado di notificare all’utente che sta usando una copia contraffatta di Windows.
Microsoft ha sempre garantito che il software non ricavasse e immagazinasse dati all’insaputa dell’utente, tuttavia già nel 2006 si ritrovò in una causa proprio per il suo WGA, che fu accusato di gestire in qualche modo i dati personali degli utenti. Il tribunale di Seattle però archiviò il caso.
Ora a tre anni di distanza la storia ripete e Microsoft subisce di nuovo la stessa accusa di violazione della privacy, basata sul fatto che Microsoft maschera l’invio di dati da parte del software (indirizzo IP e altri dati che possono essere usati al fine di trovare informazioni sull’utente) come una procedura rivolta meramente alla sicurezza del computer in uso. In realtà la presenza del WGA impedisce qualsiasi aggiornamento mettendo a serio rischio la sicurezza dell’utente.
Certo, si tratta di software contraffatti, ma Microsoft dovrebbe adottare altri sistemi per arginare il fenomeno, ad esempio dotare i propri prodotti di misure anticracking, anziché mutilare le possibilità di un sistema operativo.
La sua vita su un giornale grazie al Web
mar/090
Un uomo trova la sua vita scritta su un giornale, la redazione aveva preso tutte le informazioni da Internet.
