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	<title>AC Magazine &#187; velocità</title>
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	<description>Informatica e tecnologia per passione</description>
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		<title>xPUD: la distro light che si avvia in 10 secondi</title>
		<link>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/xpud-la-distro-light-che-si-avvia-in-10-secondi/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 00:01:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux e Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[distro]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[semplicità]]></category>
		<category><![CDATA[velocità]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi di voi ha mai desiderato avere una distro leggera, magari da portarsi a spasso nel proprio dongle USB, da usare come sistema operativo secondario per visualizzare qualche pagina web e leggere qualche mail, da un computer non vostro? 

Magari senza aspettare un&#8217;eternità come capita spesso nelle moderne distro live in CD e DVD? Benissimo, xPUD è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi di voi ha mai desiderato avere una distro leggera, magari da portarsi a spasso nel proprio <em>dongle</em> USB, da usare come sistema operativo secondario per visualizzare qualche pagina web e leggere qualche mail, da un computer non vostro? </p>
<p><span id="more-726"></span></p>
<p>Magari senza aspettare un&#8217;eternità come capita spesso nelle moderne distro live in CD e DVD? Benissimo, <a href="http://xpud.org/" target="_blank">xPUD</a> è la distro che fa per voi.</p>
<p>Di origine asiatica, xPUD è una distro web-based che sfrutta Gecko, lo stesso motore di rendering del browser Firefox, per proporvi un&#8217;interfaccia sobria ed elegante per poter svolgere semplici compiti senza caricare un intero sistema operativo.</p>
<p>Non finisce qui, infatti la distro vi permette di accedere al browser Firefox, al client di posta e a un player musicale in soli <strong>10 secondi circa</strong>. Non ci credete? Ecco il video.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/tY1xAiNnPTc&amp;feature" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tY1xAiNnPTc&amp;feature" /></object>
</p>
<p style="text-align: left;">Ovviamente noi vi sconsigliamo di utilizzarla come sistema operativo principale, a meno che il vostro utilizzo del PC si limiti a navigare su Internet e a inviare/ricevere qualche messaggio di posta elettronica. Potete scaricare la ISO dal sito ufficiale, leggera come l&#8217;intera distro: solo 50MB!</p>
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		<title>Come sarebbe un PC con 24 dischi SSD?</title>
		<link>http://www.acmagazine.net/hardware/come-sarebbe-un-pc-con-24-dischi-ssd/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 00:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[colli di bottiglia]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[magnetismo]]></category>
		<category><![CDATA[meccanica]]></category>
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		<description><![CDATA[Come sarebbe un PC con 24 dischi SSD? E se sono addirittura in RAID? La risposta è: una bestia per computer!

Da qualche settimana abbiamo cominciato a dispensare consigli su come effettuare un ottimo upgrade del sistema senza incappare in ulteriori e non previsti colli di bottiglia. Il classico esempio è l&#8217;upgrade della memoria RAM, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come sarebbe un PC con 24 dischi SSD? E se sono addirittura in RAID? La risposta è: una bestia per computer!</p>
<p><span id="more-682"></span></p>
<p>Da qualche settimana abbiamo cominciato a dispensare consigli su come effettuare un ottimo upgrade del sistema senza incappare in ulteriori e non previsti colli di bottiglia. Il classico esempio è l&#8217;<a href="http://www.acmagazine.net/hardware/la-ram-e-importante-nel-sistema/">upgrade della memoria RAM</a>, che se non eseguito correttamente, fa più danni che pregi.</p>
<p>C&#8217;è però un componente dei nostri computer, ormai diventato indispensabile e immancabile, che da solo genera il più grande collo di bottiglia di tutta la macchina, qualsiasi sia la sua capienza o costo: <strong>l&#8217;hard disk</strong>.</p>
<p>Perché? Semplice, è un dispositivo <strong>elettromeccanico</strong>, che come dice il nome, non è composto di sola elettronica, bensì esistono ancora nei moderni dischi alcune parti in movimento (meccaniche, appunto) che effettuano il vero e proprio lavoro sporco. Sono le amate e odiate testine, che vanno su e giù per i dischi nell&#8217;hard disk (ce n&#8217;è ovviamente più di uno)  con un motorino e registrano grazie a un procedimento meccanico le sequenze di 0 e 1 dei nostri file.</p>
<p>Ora, secondo voi è più veloce l&#8217;accesso e la scrittura di dati su componenti interamente elettronici, o su quelli elettromeccanici. Provate a pensarci: in un hard disk, il motorino deve alzare/abbassare le testine (i dischi all&#8217;interno sono disposti in pila), quest&#8217;ultime devono spostarsi verso il settore desiderato (impostato dal kernel del sistema operativo, di norma, e vedremo in articoli successivi le eccezioni a questa regola) e con una punta che sfiora appena il disco trasferire elettromagneticamente i nostri dati.</p>
<p>In un circuito elettronico, tutto questo lavoro è svolto completamente dal passaggio della corrente elettrica (in realtà non funziona proprio così, ma semplifichiamo un attimo le cose), che è sempre più veloce di tutto quel movimento che deve accadere in un disco rigido.</p>
<p>Ok, tutta questa introduzione per dire cosa? Semplice, per dire che la soluzione a questo problema esiste eccome e sono i famosi dischi allo stato solido (o SSD) che non hanno più parti meccaniche ma solo elettroniche, e lavorano sul principio della memoria Flash.</p>
<p>Ecco un video dimostrativo realizzato dai ragazzi di Samsung SSD:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/96dWOEa4Djs" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/96dWOEa4Djs" /></object>
</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Ventiquattro dischi SSD in RAID, e avete visto che genere di prestazioni offrono, eliminando tutti i colli di bottiglia di un normale HD elettromagnetico. Avvio di applicazioni più reattivamente e una maggiore resistenza ai danni (se vi cade un hard disk potete dirgli addio, e non potete aprirlo, sono sotto-vuoto).</p>
<p style="text-align: left;">I difetti? I dischi SSD sono ancora molto costosi, e la loro capienza è decisamente minore di un normale disco rigido.</p>
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