<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AC Magazine &#187; webkit</title>
	<atom:link href="http://www.acmagazine.net/tag/webkit/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.acmagazine.net</link>
	<description>Informatica e tecnologia per passione</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Jul 2010 23:00:30 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Apple e la community open source&#8230;</title>
		<link>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/apple-e-la-community-open-source/</link>
		<comments>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/apple-e-la-community-open-source/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 00:01:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apple delle mie brame]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[darwin]]></category>
		<category><![CDATA[freebsd]]></category>
		<category><![CDATA[gpl]]></category>
		<category><![CDATA[kde]]></category>
		<category><![CDATA[khtml]]></category>
		<category><![CDATA[linus torvalds]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[webkit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.acmagazine.net/?p=1057</guid>
		<description><![CDATA[
In questi giorni, una news scritta per ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1062" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="apple-open" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/10/apple-open.png" alt="apple-open" width="252" height="192" /></p>
<p>In questi giorni, una news scritta per <a href='http://www.megalab.it' rel='external friend met colleague' title='Aperiodico gratuito d'informatica e tecnologia'>MegaLab.it</a> mi dà l&#8217;opportunità di scrivere una mia piccola riflessione qui su AC Magazine. La news in questione è &#8220;<a href="http://www.megalab.it/4592/richard-stallman-attacca-apple-e-snow-leopard">Richard Stallman attacca Apple e Snow Leopard</a>&#8220;, in cui, in sostanza, scrivo dell&#8217;ennesima critica del padre del software libero verso Apple ed il mondo del software proprietario.</p>
<p>Mentre scrivevo, non ho potuto fare a meno di pensare: &#8220;<strong>Ma Apple, quanto collabora con la comunità Open Source?</strong>&#8220;. In molti eventi Cupertino ha presentato software o tecnologie poi rilasciate sotto licenza open. A cominciare dall&#8217;ultimo arrivato, <strong>Grand Central Dispatch</strong>, &#8220;l&#8217;algoritmo&#8221; che Snow Leopard usa per gestire dinamicamente  i processi di un&#8217;applicazione, i cui sorgenti sono pubblici. Passiamo poi all&#8217;importante <strong>Darwin</strong>, la base di Mac OS X, anche questo scaricabile direttamente dal sito Apple, e altrettanto liberamente modificabile e ripubblicabile. E, per finire, anche <strong>WebKit</strong>: il famosissimo motore di rendering open source, derivato dall&#8217;incredibile KHTML.</p>
<p>Molti nella rete sono dell&#8217;opinione che <strong>Apple sia una &#8220;sfruttatrice&#8221; di software open</strong>, nel senso che prende programmi liberi, li modifica a suo piacimento (e fin qui sono nel giusto) ma che poi li includono in altre applicazioni chiuse oppure, nel caso questi <em>fork</em> vengano rilasciati con licenza libera, che <strong>la collaborazione che Apple da alla comunità sia pari a zero</strong>.</p>
<p>Prendiamo dunque i tre progetti che vi ho elencato sopra (GCD, Darwin e Webkit) e vediamo quanto Cupertino collabori col mondo open source.<span id="more-1057"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1065" title="Grand Central Dispatch" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/10/3623330992_57902ffe5d.jpg" alt="Grand Central Dispatch" width="500" height="332" /></p>
<p>Nel primo caso, <strong>Grand Central Dispatch</strong>, chiamato anche <a href="http://libdispatch.macosforge.org/">libdispatch</a>, è presente in Snow Leopard ed è disponibile pubblicamente sotto licenza open. Fantastico, direte voi, <strong>così possiamo implementarlo in altri sistemi, come Linux</strong>!?!? Magari, rispondo io, magari. Perché, come scrive il formidabile ArsTechnica, <strong>potrebbero sorgere diversi problemi</strong> nella sua implementazioni in altre piattaforme.</p>
<p>In primo luogo, GCD utilizza diverse estensioni del linguaggio C sviluppate da Apple stessa e che <strong>non sono disponibili nel GCC originale</strong> (o vanilla), e quindi non facilmente compilabili ed applicabili su Linux a meno di non integrare tali tecnologie nel compilatore stesso. Infatti, Apple ha il suo fork di GCC compatibile con tutta &#8217;sta roba.</p>
<p>Sappiate che è comunque una cosa fattibile, visto che queste estensioni sono rilasciate con la licenza MIT, compatibile con la GPL del GCC. Quello che non è compatibile, invece, è proprio libdispatch che, essendo rilasciata con licenza Apache, <strong>non è compatibile con la GPLv2 utilizzata dal kernel Linux</strong> (è invece utilizzabile in software GPLv3, ndr). Torvalds è sempre stato irremovibile nel non adottare l&#8217;ultima versione della <em>General Public License</em>, quindi, bisogna sperare che venga fuori una GPLv4 che &#8220;piaccia&#8221; a Linus e compatibile con la licenza Apache per poter parlare di GCD su Linux. <strong>Un bel casino</strong>, no?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1067" title="darwin" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/10/darwin.gif" alt="darwin" width="250" height="80" /></p>
<p>Parliamo ora di <strong>Darwin</strong>, il cuore di Mac OS X: un cocktail tra XNU/Match e FreeBSD, che però funziona a meraviglia per il sistema di Apple. Anche questo rilasciato sotto licenza pubblica (Apple Public Source License).  Tempo fa, alcuni temerari sviluppatori, diedero vita al progetto <strong>openDarwin</strong>, che potremmo definire come una distribuzione GNU/Darwin. Purtroppo però, <a href="http://punto-informatico.it/1590880/PI/News/opendarwin-chiude-battenti.aspx">il progetto fallì</a>. Come ma? Semplice: c&#8217;erano pochissime persone disposte a dare una mano (test, sviluppo, ecc..) ed <strong>Apple non ha mai (o quasi) collaborato tecnicamente</strong>, in termini di aiuti, chiarimenti, documentazione aggiuntiva, qualche sviluppatore, e così via.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1068" title="webkit" src="http://www.acmagazine.net/wp-content/uploads/2009/10/webkit_306.jpg" alt="webkit" width="306" height="242" /></p>
<p>Infine, c&#8217;è <strong>Webkit</strong>, il famoso motore di rendering utilizzato da Safari e Chrome (tanto per fare qualche nome), nato come fork di KHTML, il <em>rendering engine<strong> </strong><span style="font-style: normal;">di KDE, il famoso ambiente desktop per Linux. Ora credo non si possa più parlare di fork vista la grandezza del progetto, ma di un vero e proprio software a parte. Il progetto è <strong>veramente libero</strong>, rilasciato sotto LGPL (<strong>obbligatoriamente</strong>, visto che KHTML è sotto GPL) e la prova si vede nella collaborazione di varie aziende, QtSoftware/Nokia in primis. Tutti possiamo collaborare, Apple collabora pure ed anche parecchio, visto che è nei suoi interessi e visse (per ora) felice e contento. Addirittura, non mi ricordo però dove l&#8217;ho letto, sembra che Cupertino mandi (o mandasse) una copia delle patch agli sviluppatori di KDE/KHTML per analizzarle, commentarle ed eventualmente integrarle.</span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">Allora, quanto collabora Apple con la comunità open? Beh, <strong>poco</strong>, rispetto ad altre aziende (ma è nella norma), e si limita principalmente a collaborare coi progetti che utilizza lei stessa o che possono interessare al suo business. Detto questo, il mio messaggio non vuole essere &#8220;boicottate Cupertino&#8221;, i suoi prodotti sono magnifici e se vi piacciono, usateli. Semplicemente, non paragonate Apple alla salvatrice del mondo libero.</span></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/apple-e-la-community-open-source/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chrome Experiments, la potenza del browser di Big G.</title>
		<link>http://www.acmagazine.net/software/chrome-experiments-la-potenza-del-browser-di-big-g/</link>
		<comments>http://www.acmagazine.net/software/chrome-experiments-la-potenza-del-browser-di-big-g/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 00:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[chrome]]></category>
		<category><![CDATA[ChromeExperiments]]></category>
		<category><![CDATA[chromium]]></category>
		<category><![CDATA[flash]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[webkit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.acmagazine.net/?p=686</guid>
		<description><![CDATA[Qualche mese fa abbiamo assistito alla nascita di Google Chrome, il browser del popolarissimo motore di ricerca, sviluppato sulla base di Chromium, progetto open source, e dotato del motore di rendering Webkit.

Subito si è guadagnato un posto tra i browser vip per la sua velocità, specie nel rendering di siti web con molti contenuti JavaScript [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche mese fa abbiamo assistito alla nascita di <a href="http://www.acmagazine.net/software/chrome-la-prova-completa/">Google Chrome</a>, il browser del popolarissimo motore di ricerca, sviluppato sulla base di Chromium, progetto open source, e dotato del motore di rendering Webkit.</p>
<p><span id="more-686"></span></p>
<p>Subito si è guadagnato un posto tra i browser vip per la sua velocità, specie nel rendering di siti web con molti contenuti JavaScript e Ajax.</p>
<p>Di recente abbiamo scovato nella rete un sito molto interessante, che raccoglie decine di trucchi realizzati in JavaScript/Ajax/Flash perfettamente funzionanti su Chrome: <a href="http://www.chromeexperiments.com">ChromeExperiments.com</a>.</p>
<p>Ve ne segnaliamo due, che reputiamo i più divertenti e interessanti, con tanto di video-dimostrazione su Youtube.</p>
<p><a href="http://www.chromeexperiments.com/detail/gravity/">Google Gravity</a></p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/ZTwrQSOHdX0" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ZTwrQSOHdX0" /></object>
</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.chromeexperiments.com/detail/browsertalk/">Browser Talk</a></p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/7gO7dX6U6k4" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7gO7dX6U6k4" /></object>
</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Purtoppo l&#8217;unico modo sicuro per provarli è quello di avere Chrome + Flash su Windows. Qualche trucco funziona anche su Firefox 3.0.7 (anche in accoppiata con Linux), ma altri lasciano molto a desiderare.</p>
<p style="text-align: left;">Quel che è sicuro è che il team di Chrome e Chromium hanno fatto un ottimo lavoro nel risaltare l&#8217;ottima qualità che WebKit sta dimostrando in questi tempi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.acmagazine.net/software/chrome-experiments-la-potenza-del-browser-di-big-g/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Compilare il labirinto WolfenQt</title>
		<link>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/compilare-il-labirinto-wolfenqt/</link>
		<comments>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/compilare-il-labirinto-wolfenqt/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 00:01:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>eDog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux e Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[compilazione]]></category>
		<category><![CDATA[labirinto]]></category>
		<category><![CDATA[opengl]]></category>
		<category><![CDATA[qt]]></category>
		<category><![CDATA[webkit]]></category>
		<category><![CDATA[wolfenqt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.acmagazine.net/?p=605</guid>
		<description><![CDATA[Presentiamo un piccolo how-to su come compilare facilmente e velocemente un interessante concept sfornato dai laboratori di QtSoftware: il labirinto Wolfen Qt.

Questo concept è una chiara dimostrazione delle potenzialità 3D &#8211; OpenGL del toolkit Qt 4 e dei suoi widget, creando un vero e proprio labirinto percorribile liberamente, con affissi alla parete una serie di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentiamo un piccolo how-to su come compilare facilmente e velocemente un interessante concept sfornato dai laboratori di QtSoftware: il labirinto Wolfen Qt.</p>
<p><span id="more-605"></span></p>
<p>Questo concept è una chiara dimostrazione delle potenzialità 3D &#8211; OpenGL del toolkit Qt 4 e dei suoi widget, creando un vero e proprio labirinto percorribile liberamente, con <em>affissi</em> alla parete una serie di widget che spaziano dal browser web (Webkit) all&#8217;animazione di alcuni componenti del luogo.</p>
<p>Eccovi un video dimostrativo che vi consiglio di guardare, prima di dedicarvi alla compilazione.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" data="http://www.youtube.com/v/MXS3xKV-UM0" type="application/x-shockwave-flash"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MXS3xKV-UM0" /></object>
</p>
<p style="text-align: left;">Le dipendenze per poter compilare WolfenQt sono veramente poche:</p>
<p style="text-align: left;">
<ul>
<li>Qt: ovviamente il toolkit grafico, <strong>vi consiglio di utilizzare la versione 4.5</strong> che, nel momento in cui scrivo sono nello stato di <em>Release Candidate 1</em>, per avere una maggiore fludità dell&#8217;applicativo.</li>
<li>Qt Webkit, il motore di rendering HTML necessario per la corretta visualizzazione dei Widget web.</li>
<li>Git: il software di controllo della versione da cui andremo a prelevare il codice sorgente di WolfenQt</li>
<li>Make: necessario per compilare il tutto. In distribuzione Debian based, potreste trovarlo sotto il pacchetto <em>build-essential</em>, che vi consiglio assolutamente di avere.</li>
</ul>
<p>Dopo aver installato tutte le dipendenze, siamo pronti per procedere. Apriamo un terminale e digitiamo:</p>
<p><code>git clone git://labs.trolltech.com/WolfenQt</code></p>
<p>per ottenere il codice sorgente del programma. Dopodichè entriamo nella cartella appena scaricata ed avviamo la compilazione.</p>
<p><code>cd WolfenQt<br />
qmake<br />
make</code></p>
<p>Terminata la compilazione, che non dovrebbe richiedere molto tempo (effettuata su una Gentoo con un AMD Athlon 64 in una decina di minuti scarsi), è possibile lanciare il software con:</p>
<p><code>./qt3d</code></p>
<p>A questo punto potete muovervi all&#8217;interno del labirinto con i seguenti tasti:</p>
<ul>
<li><strong>A</strong>: spostamento a sinistra</li>
<li><strong>D</strong>: spostamento a destra</li>
<li><strong>W</strong>: avanti</li>
<li><strong>S</strong>: indietro</li>
<li><strong>Q o Freccia Sinistra</strong>: rotazione a sinistra</li>
<li><strong>E</strong> <strong>o Freccia Destra</strong>: rotazione a destra</li>
<li><strong>Freccia su</strong>: guarda in alto</li>
<li><strong>Freccia giù</strong>: guarda in basso</li>
</ul>
<p>Non mi resta che augurarvi un buon divertimento con WolfenQt, e mi raccomando: <strong><span style="text-decoration: underline;">postate i vostri screenshot</span></strong> nel forum.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.acmagazine.net/linux-open-source/compilare-il-labirinto-wolfenqt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
